Ava Srl è nuovamente teatro di un grave incidente sul lavoro che ha coinvolto un operatore ecologico. Si tratta del terzo episodio in cui un camion della raccolta rifiuti è precipitato in una buca delle vasche di raccolta presenti all’interno dell’area aziendale, in via Lago di Molveno. Questa volta, il volo di circa cinque metri ha causato la deformazione del veicolo,e , fortunatamente, il lavoratore ha riportato solo ferite varie, tra cui un trauma cranico che, non è stato grave.

“I lavoratori non vogliono più rischiare la propria vita e la propria salute sul posto di lavoro. È ora che l’azienda faccia il possibile per garantire un ambiente sicuro”, si legge in una nota sindacale. precisamente di Usb – Il lavoro di un operatore ecologico, infatti, è già di per sé pesante e usurante, reso ancora più pericoloso dalla scarsità di risorse e dalla paga bassa. Oggi, infatti, pochi sono disposti a intraprendere questa professione, proprio a causa delle condizioni di lavoro estremamente difficili e della costante esposizione a rischi elevati”.

Secondo i lavoratori, l’azienda ha il dovere di prevenire gli incidenti sul lavoro, e non può continuare a scaricare le proprie responsabilità sui dipendenti. La mancanza di sicurezza sul lavoro non può essere pagata dai lavoratori, né in termini di salute né in termini economici. Per questo motivo, un presidio di protesta è stato indetto per domani, venerdì 4 aprile, dalle 11 alle 13, in via Lago di Molveno. L’obiettivo della manifestazione è sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulla necessità urgente di interventi per garantire un ambiente di lavoro sicuro e dignitoso.

” Vogliamo lavorare in sicurezza”, è il grido unanime dei lavoratori, che non intendono più tollerare queste condizioni.

di Redazione AltovicentinOnline

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su:
Stampa questa notizia