Una pioggia di fragole spagnole ha invaso in questi giorni gli scaffali della grande distribuzione. In particolare un noto brand (con punti vendita in tutta Italia), pur in presenza di una importante produzione italiana in questo settore, ha deciso di fare rotta sulla penisola iberica per reperire il prodotto da posizionare sugli scaffali ad un prezzo più conveniente.
Coldiretti Campania lancia l’allarme: “I consumatori devono fare massima attenzione prima di mettere un cestino di fragole nel carrello. Se nella pubblicità affissa nei punti vendita o nei volantini si parla di fragole italiane allora nell’etichetta apposta sul prodotto ci deve essere scritta chiaramente la provenienza”.
Una situazione sulla quale occorre fare chiarezza serrando i controlli sulle pratiche di acquisto della grande distribuzione che mettono in crisi i piccoli produttori. Sono due le parti da tutelare: da un lato ci sono le aziende che programmano il ciclo produttivo in funzione degli ordini della gdo e dall’altro i consumatori che si aspettano di assaggiare fragole a chilometro zero ed invece si ritrovano con un prodotto che ha fatto una lunga strada prima di essere posto in vendita.
