L’espressione, sinonimo di “vedersela brutta”, sarebbe legata alle azioni della 205ª Squadriglia da Bombardamento del 12° Stormo della Regia Aeronautica Italiana, i cui aerei recavano sulle fusoliere il disegno di tre topini verdi.
Un’altra interpretazione, meno accreditata, collega la frase al Regno delle due Sicilie. Nel dialetto siciliano, infatti, i soldati borbonici erano chiamati surci (“sorci”), mentre l’aggettivo “verdi” poteva riferirsi al colore delle loro uniformi. In tal caso, l’uso del termine potrebbe essere stato comune nell’Italia Meridionale già a metà Ottocento, prima di essere ripreso nell’era fascista.
Fonte Focus
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