In punta di lingua l’opulenza, tra lode e spregio

Abbondante, dalla forme piene e proporzionate è la donna opulenta. Schiava del benessere e consumistica è la società opulenta  dove il capitalismo addenta. Opulento gira in punta di lingua, giocando tra lode e onta. Opulento è un aggettivo, dal latino opulentus, der. di ‘ops opis’ ‘mezzi, potenza, ricchezza’,col suffisso -ulentus, che indica abbondanza. Significato: abbondanza, molto... continua a leggere...

In punta di lingua, l’abbondanza di “Facondia”

“Fece uso della propria facondia, con scioltezza ed espressione di linguaggio”. Quale migliore vocabolo da mettere nella rubrica “In punta di lingua”, che esprime … facilità e abbondanza di parola (talvolta eccessive), specialmente in pubblico: oratore, avvocato di facondia straordinaria. Una parola con una sua musicalità, che può essere paragonata alla più popolare ‘parlantina’, ma... continua a leggere...