Una domenica non proprio da ricordare per una donna che, mentre preparava il pranzo, ha deciso di dare una “spinta” in più al piatto di spinaci. L’unica “nota di sapore” che però ha trovato tra le verdure non era proprio quella che si aspettava: una testa di topo. Eh sì, avete letto bene. Un incontro ravvicinato con un piccolo roditore, che ha fatto il suo debutto proprio nel piatto della povera cuoca.Il fatto è accaduto a Pordenone.
La storia è emersa grazie all’intervento tempestivo della signora, che, sospettando qualcosa di poco ortodosso tra le verdure, ha deciso di fare un ulteriore controllo e ha scovato l’amara sorpresa. Pensava inizialmente a un cubetto marcio, ma purtroppo il piatto è risultato un po’ più “animale” del previsto.
Immediatamente, la donna ha allertato le autorità sanitarie, che hanno avviato il ritiro di due lotti di spinaci surgelati dai supermercati. La verità è che questi spinaci sembravano più una “specialità” da supermercato che un semplice contorno: chi avrebbe mai pensato di trovare un “ingrediente segreto” come quello? Un vero e proprio twist alla dieta mediterranea!
Ma come si è arrivati a questa scoperta? I tecnici dell’ASfo, l’azienda sanitaria, hanno subito dato il via a una caccia ai sacchetti sospetti, cercando di risalire ai prodotti contaminati. Certo, la signora merita un ringraziamento speciale: non solo ha salvato la sua cena, ma ha anche evitato che altri ignari consumatori possano trovarsi con un piatto “topico”.
Nel frattempo, l’azienda produttrice, che ha probabilmente sottovalutato la qualità della propria “linea di verdure”, rischia ora una multa amministrativa. Ma non è finita qui: la Procura di Pordenone potrebbe decidere di entrare in scena e aprire un’inchiesta per capire come mai quella testa di topo abbia deciso di fare una “nuotata” tra gli spinaci.
di Redazione
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