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A Malo esiste un luogo dove il tempo sembra essersi fermato per custodire le radici contadine e, allo stesso tempo, guardare con coraggio e visione al futuro. È l’azienda agricola La Solza, una realtà a conduzione familiare giunta alla quarta generazione con Nicola e Stefano Saugo, due fratelli che hanno raccolto il testimone del padre Andrea Lodovico, del nonno Antonio e del bisnonno, anch’egli Antonio, che nel 1901 iniziò questa lunga storia di terra, lavoro e latte. “Il bisnonno era un terzista, lavorava con i buoi prima dell’avvento della motorizzazione. A La Solza, allora, vivevano quattordici famiglie: era una vera e propria comunità contadina, legata alla mezzadria, dove si condivideva tutto: lavoro, raccolti e sacrifici.”
Nel 1977 la famiglia Saugo acquistò la proprietà dal Conte di Thiene, segnando la fine della mezzadria e l’inizio di un nuovo percorso di indipendenza e imprenditorialità. “Siamo cresciuti tra le vacche e il fieno. Da bambini, per noi, la fattoria era un parco giochi. Ricordo le ballette da 30 kg e io che ci giocavo sopra, avevo cinque o sei anni”, racconta Nicola con un sorriso.

Oggi è lui a guidare l’azienda, occupandosi della stalla, delle coltivazioni e dell’alimentazione delle vacche, mentre il fratello Stefano è l’artista del caseificio: il casaro di famiglia. Due ruoli diversi, ma complementari, che tengono viva un’attività dove la tradizione è ancora una scelta consapevole. Nel 2015 la grande svolta. Nasce il caseificio aziendale e viene aperto anche lo spaccio, per vendere direttamente i formaggi prodotti con il latte delle loro ventitré vacche. “Siamo un’azienda medio-piccola rispetto agli standard nazionali, ma puntiamo tutto sulla qualità. Il nostro obiettivo è offrire un prodotto genuino e riconoscibile, che racconti il territorio.”

Una delle scelte più coraggiose riguarda proprio l’alimentazione degli animali: “Coltiviamo orzo e soia nei nostri campi e produciamo un mangime personalizzato che una ditta specializzata ci prepara con la nostra formula. Niente pasti unici industriali: qui si torna all’origine, con fieno lungo e mangime distribuito tre volte al giorno”.

Una scelta che riduce la quantità di latte prodotto, ma che garantisce una qualità altissima. Una qualità che si riflette nei formaggi, diventati unici nel loro genere anche grazie alla maestria di Stefano, che ha saputo evolvere l’antica arte casearia con studio, passione e sperimentazione. “Stefano ha imparato da un tecnologo e ha rivoluzionato tutto. Una volta si facevano due o tre tipi di formaggio, oggi la varietà è ampia e raffinata. Lui è meticoloso, sperimenta ogni giorno, è un artista del gusto. Cura ogni dettaglio: dal pH alla temperatura, fino alla formatura.”

La gamma di formaggi de La Solza è sorprendente, sia per varietà che per qualità. Accanto ai classici della tradizione come Stracchino, Ricotta, Tosella, Primo Sale, Caciotta e Scamorza, troviamo eccellenze rare e artigianali come la Robiola a crosta fiorita, il Blu della Solza, la delicata Alpina e la chicca per veri intenditori: il Cortegranda, un formaggio gessato ispirato al Castelmagno, unico nel suo genere e prodotto solo qui. Non mancano i sapori decisi come il Mezzano Riserva e il Taleggio della Solza, le versioni stagionate come il Monte 38 e il Braz, i formaggi morbidi come il Pressato e il Brigante, fino allo Stracchinello e alla Fioretta, ideali anche in cucina.

“È vero, non ci sono prodotti che vanno più o meno. I nostri clienti amano la varietà, la ricerca, e sanno che ogni formaggio è il frutto di attenzione, sperimentazione e materie prime genuine. Non è solo il gusto a fare la differenza, ma la coerenza con i valori che ci portiamo dietro da oltre un secolo.”
A La Solza nulla è lasciato al caso. Ogni giorno, alle cinque e mezza del mattino, inizia una routine che unisce tradizione e responsabilità. “Mungere, pulire, nutrire. Ma lavorare con gli animali non è mai monotono. Hanno personalità, emozioni. Li conosci uno a uno, li ascolti, li rispetti.”
Chi sceglie La Solza lo fa per questo: per il valore umano, per la coerenza, per il sapore autentico di una storia che continua ogni giorno, con fatica, passione e visione.

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