Intrattenimento digitale: dai social ai giochi online
L’intrattenimento digitale segna un trend in crescita. Come dimostrano le statistiche, il mercato è particolarmente florido e variegato con un valore di 3,6 miliardi di euro nel 2023 salendo di un +5% rispetto al 2022. Il peso dell’intrattenimento, nello specifico, copre il 44% del settore con un +7% confrontato con l’anno precedente. Il gaming, invece, cresce di un 2% raggiungendo una quota d’interesse pari al 42%. La percentuale rimanente riguarda l’audio e l’intelligenza artificiale generativa che probabilmente già nel biennio 2024-2025 vedrà un ulteriore boom.
Ma andando oltre ai dati numerici, quali sono le forme d’intrattenimento preferite dagli italiani sul web? Scopriamolo insieme.
Boom dei social
La mattina, quasi prima di aprire gli occhi, le diverse generazioni aprono lo smartphone e iniziano a fare una scorpacciata di contenuti digitali tramite social network. Non è più Facebook il preferito, a trionfare sono TikTok e Instagram. In questi ultimi due casi a fare la differenza sono i video brevi e coinvolgenti per catturare la soglia di attenzione senza richiedere troppo impegno.
La media? Secondo un’analisi la tempistica mondiale si attesta attorno alle 2 ore e 20 di connessione su queste piattaforme ma in Italia si resta sotto i 120 minuti quotidiani.
Gioco online
Da una parte chi fa streaming, mostrando i videogiochi in diretta, dall’altro il fenomeno dell’igaming e ancora quello dei casinò online. Staccare dalla routine, concedersi partite veloci e accedere a grafiche immersive sempre più realistiche sono elementi in comune di queste proposte.
Come è possibile constatare all’interno del catalogo di giochi di casino online NetBet, tra i passatempi preferiti degli italiani ci sono le carte: poker, blackjack e 7 e mezzo. Accanto, però, trionfano roulette e slot machine. In termini di videogiochi, invece, si trova un ritorno al vintage con titoli che hanno fatto parte degli anni ’80 e ’90 ridisegnati con una grafica più recente convincente.
Streaming video
Il numero di servizi in abbonamento è in crescita: Netflix ha fatto da apripista ma a seguire NowTV (la piattaforma low cost legata a Sky), Disney+, Prime Video e Apple TV hanno acquisito altrettanti abbonati.
Il modo di fare TV e consumare film e serie è cambiato; le persone non vogliono più essere inondati di pubblicità che interrompe la visione e desiderano cataloghi più ampi da poter sfogliare decidendo in autonomia orari e cosa guardare.
Abbonamenti audio e podcast
Oltre a Netflix, uno degli abbonamenti più diffusi è quello musicale. Spotify conquista il primo posto, seguito poi da Apple Music e Amazon Music. Accanto all’opportunità di creare playlist, ascoltare album senza interruzioni pubblicitarie e godersi tanta bella musica in linea con i propri gusti c’è l’opportunità di seguire i podcast. Si tratta di format di approfondimento su tantissime tematiche diverse che possono essere seguiti in qualsiasi momento e da ovunque: c’è chi li usa mentre fa sport, chi al volante e chi durante le pulizie di casa.
L’intrattenimento digitale vive un’evoluzione e lo fa in modo sempre nuovo sfruttando al massimo le tecnologie più recenti. Se l’intelligenza artificiale migliora la user experience sfruttando il potere della personalizzazione, i servizi in abbonamento e i contenuti video sembrano dominare la scena. Ma cosa ci aspetterà nel corso del 2025? Non ci resta che attendere e goderci quelli che sono i possibili hobby digitali.
