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Breganze. Inchiesta sulla badante killer, sospesi due farmacisti

Sarebbero loro, secondo i carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Vicenza, i fornitori degli psicofarmaci che hanno ucciso gli anziani che avrebbe dovuto accudire e che non ha esitato ad avvelenare. I militari  hanno dato esecuzione ad un’ordinanza dispositiva di misura cautelare personale interdittiva nei confronti  di due farmacisti della zona.
Nelle scorse settimane, a seguito dell’arresto della 46enne indagata per omicidio aggravato, tentato  omicidio e rapina nei confronti di anziani che assisteva, su decreto della Procura della Repubblica di  Vicenza, i militari del Nucleo Investigativo di Vicenza insieme al Nas hanno effettuato delle  perquisizioni e relativi sequestri presso alcune farmacie della zona che hanno fornito medicinali alla  donna senza le previste prescrizioni.
Nel corso delle indagini è stato infatti appurato che, in numerose occasioni, i gestori responsabili di  queste farmacie hanno venduto, alla donna poi arrestata, medicinali a base di benzodiazepine, che in  alcuni casi erano destinati alla cessione a terzi da parte dell’indagata, senza la presentazione di una  valida prescrizione medica (c.d. ricetta bianca) o proprio in sua assenza.
A seguito di queste ulteriori indagini, la Procura ha richiesto la misura interdittiva e il Giudice per le Indagini  Preliminari , in relazione al reato di spaccio di sostanze stupefacenti (medicinali  a base di benzodiazepine), disponeva nei confronti dei due indagati la misura cautelare interdittiva  del divieto temporaneo di esercitare la professione di farmacista per la durata di un anno.

 

Un’anziana di Breganze morta e altri 4 intossicati. Arrestata badante 46enne

di Redazione AltovicentinOnline