Hanno migliorato le loro abilità sciistiche, hanno imparato le tecniche per defibrillare chi si sente male e, novità, hanno anche fatto un corso speciale sull’accompagnamento di persone non vedenti sulle piste da sci. Gli ‘studenti’ sono stati 25 Carabinieri, tutti già in possesso della specializzazione di sciatore, che da tutta Italia sono arrivati al Centro Carabinieri addestramento alpino di Selva di Val Gardena per una due giorni di lezioni dedicata a migliorare le loro abilità sciistiche e a fornire le competenze necessarie per operare in ambiente montano. Un corso sciistico integrativo e di abilitazione al servizio di vigilanza e soccorso sulle piste di sci. Ci sono stati, appunto momenti teorici e pratici per migliorare le abilità sciistiche, una collaborazione del personale della Croce rossa italiana che ha spiegato le tecniche del Bls-D (Basic Life Support Defibrillation) per dare ai militari le competenze necessarie per intervenire ed operare in caso di emergenza in modo efficace e legale in ambiente montano. E, oltre a ciò è stato realizzato un modulo d’insegnamento particolarmente innovativo condotto dal luogotenente Zangrando Massimo che ha trattato l’accompagnamento di persone non vedenti sulle piste da sci. Questo modulo, informa una nota del Centro di addestramento alpino, “ha fornito ai partecipanti le conoscenze e le competenze indispensabili per seguire e assistere persone con disabilità visiva in ambiente montano“.

I Carabinieri di Madonna di Campiglio hanno tenuto lezioni sulle leggi e normative sulle aree sciistiche, mentre Axel Bisignano, procuratore facente funzioni della Procura di Bolzano, ha tenuto un intervento sul “delitto di valanga colposo”, con le implicazioni giuridiche relative a questo tipo di reato.

“Il Corso sciistico integrativo rappresenta un’importante opportunità di formazione e di aggiornamento per i carabinieri sciatori”, dice il colonnello Nicola Bianchi, Comandante del Centro Carabinieri addestramento alpino di Selva di Val Gardena: “Sono particolarmente orgoglioso del lavoro svolto dai nostri istruttori e del livello di preparazione raggiunto dai partecipanti. Il loro impegno e la loro dedizione sono un esempio per tutti noi”.

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