Parte il progetto “Green Communities Piccole Dolomiti case a 1 euro” con cui l’Unione cerca immobili disabitati, in qualsiasi stato di conservazione, i cui proprietari siano disponibili a cederli al prezzo simbolico di 1 euro. L’iniziativa punta a rivitalizzare le contrade del territorio, mettendo a disposizione i fabbricati a quanti vorranno impegnarsi a proprie spese a renderli di nuovo abitabili.

L’avviso è stato pubblicato ieri, ma non è il classico pesce d’aprile ed è anzi una seria opportunità: l’Unione Montana Pasubio Piccole Dolomiti lancia un appello a un bacino significativo per acquisire la disponibilità di case disabitate, rustici pericolanti, inutilizzati e infruttiferi, anche ruderi e cederli al prezzo simbolico di 1 euro a quanti saranno disponibili a rivitalizzare contrade abbandonate, andandoci ad abitare.

Si tratta di una proposta che ha già visto esiti felici in altre parti d’Italia e che contribuisce a contenere lo spopolamento delle aree montane.

Il territorio dell’Unione con i suoi dieci comuni Monte di Malo, Piovene Rocchette, Posina, Recoaro Terme, San Vito di Leguzzano, Santorso, Schio, Torrebelvicino, Valdagno, Valli del Pasubio conta oltre 10.000 immobili in stato di abbandono tanto che spesso, gli stessi proprietari sarebbero ben contenti di sbarazzarsene senza trarne alcun profitto, ma sgravandosi del relativo peso fiscale e dalle responsabilità derivanti dal pericolo di crolli.

D’altra parte, si assiste con sempre maggior frequenza al desiderio di persone e famiglie di tornare ad abitare in luoghi vicini alla natura e disponibili a compensare con una migliore qualità di vita qualche piccola scomodità rispetto ai centri urbani.

Ed è proprio incrociando queste diverse esigenze che l’Unione Montana apre la prima fase del progetto intercettando i proprietari delle case disabitate, per passare in un successivo momento alla ricognizione dei compratori che dopo aver formalizzato l’acquisto versando 1 euro, si impegneranno a sostenere i costi di recupero, risanamento, restauro, riqualificazione e messa in sicurezza per andare infine a risiedere nell’edificio sistemato.

“Questo progetto rappresenta una grande opportunità per il nostro territorio – dichiara Mosè Squarzon presidente dell’Unione – e tuttavia è importante che le persone ne colgano bene lo spirito per non creare false aspettative o illusioni di percorsi apparentemente facili. Ai proprietari di fabbricati fatiscenti o inutilizzati vien chiesto un gesto di generosità e di amore verso il proprio territorio, ma parimenti, da parte dei futuri acquirenti è necessaria la consapevolezza di quanto la disponibilità a costo zero di un immobile comporti un serio impegno per la sua trasformazione, nei modi e nei tempi che saranno indicati”.

Quanti intendono sostenere il progetto dovranno segnalare la propria disponibilità alla cessione dell’immobile abbandonato, al prezzo di 1€, dovranno compilare il “MODELLO A) MANIFESTAZIONE INTERESSE INIZIATIVA CASE A 1€” disponibile sul sito dell’Unione Montana Pasubio Piccole Dolomiti entro il 30 giugno 2025.

Una volta concluso il censimento degli immobili disponibili, si passerà alla seconda fase del progetto con la ricerca dei potenziali acquirenti.

Questa azione fa parte del più ampio progetto “Green Communities” unico di questo tipo finanziato dal PNRR nella Regione del Veneto: con un investimento di 4 milioni e 300 mila euro andrà a creare una comunità energetica territoriale.

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