Andare al lavoro in bicicletta conviene. All’ambiente, alla salute e, dal 15 aprile, anche al portafoglio. Grazie al progetto Bike to Work, infatti, per ogni chilometro del tragitto casa-lavoro percorso in bicicletta, e-bike, monopattino elettrico o a piedi si maturano ecopunti che si trasformano in buoni da spendere nei negozi del territorio.
Bike to Work è un progetto promosso e coordinato dalla Provincia di Vicenza a cui hanno aderito 36 Comuni vicentini: Arzignano, Bolzano Vicentino, Bressanvido, Brogliano, Caldogno, Chiampo, Costabissara, Creazzo, Dueville, Gambellara, Isola Vicentina, Lonigo, Malo, Marano Vicentino, Montebello Vicentino, Montecchio Maggiore, Monte di Malo, Monteviale, Monticello Conte Otto, Montorso Vicentino, Nove, Piovene Rocchette, Pozzoleone, Quinto Vicentino, Sandrigo, San Pietro Mussolino, Santorso, San Vito di Leguzzano, Schio, Sovizzo-Gambugliano, Tezze sul Brenta, Torrebelvicino, Torri di Quartesolo, Trissino, Vicenza, Zermeghedo.
A presentarlo questa mattina in Provincia sono stati il presidente della Provincia Andrea Nardin, il consigliere provinciale all’Ambiente Filippo Negro, l’assessore all’Ambiente del Comune di Vicenza Cristiano Spiller, rappresentanti dei 36 Comuni aderenti.
“Siamo la provincia con il maggior numero di aderenti a livello nazionale -ha esordito il presidente Nardin- con 36 Comuni e oltre 400mila cittadini corrispondenti. Questo significa che la mobilità lenta è un tema che interessa ai cittadini e alle istituzioni, ma vuol dire, mi auguro, che questo è solo l’inizio di un progetto che in futuro potrà riguardare anche altri tragitti, come gli spostamenti casa-scuola o casa-palestra.”
Che si tratti di una iniziativa apprezzata lo ha confermato il consigliere Negro, che è anche sindaco del Comune di Chiampo dove Bike to Work è attivo dal 2021. “Nel 2021 siamo partiti in 4 Comuni -ha ricordato Negro- nel 2023 eravamo 9 e oggi, grazie al coordinamento della Provincia, siamo 36, con il coinvolgimenti di metà della popolazione della provincia di Vicenza. E’ un progetto che, numeri alla mano, non può che crescere e rappresenta uno stimolo per gli enti per investire sulle infrastrutture ciclabili, per garantire spostamenti in sicurezza.”
Partecipare è semplice: basta scaricare la app Ecoattivi, indicare l’indirizzo di casa e quello del lavoro e… pedalare. O usare un monopattino o andare a piedi. Ad ogni km percorso corrispondono 20 ecopunti, cioè 0,25 euro. Raggiunti gli 800 ecopunti si riceve un buono da 10 euro da spendere nei negozi aderenti. Con benefici, quindi, anche per il commercio locale, per i negozi di vicinato che possono aderire gratuitamente. Su proposta del Comune di Vicenza, i buoni potranno essere spesi anche per attività culturali, come l’ingresso ai musei. “E’ un progetto che coinvolge l’intera collettività -ha sottolineato l’assessore Spiller- le ricadute positive non riguardano solo il singolo, che certamente ci guadagna per uno stile di vita più sano, ma anche la comunità, per il minor traffico sulle strade, la minore necessità di posti auto nei parcheggi, l’aria meno inquinata. Per questi motivi il Comune di Vicenza aderisce in maniera convinta e ci adopereremo perché anche le imprese private promuovano iniziative che incentivino l’uso delle biciclette.”
Bike to work: come funziona
Bike to Work promuove la mobilità lenta e sostenibile negli spostamenti quotidiani, in particolare per raggiungere il luogo di lavoro.
Requisito essenziale per partecipare è essere residenti in uno dei 36 Comuni aderenti. Il primo passo è scaricare la app Ecoattivi e indicare il luogo di partenza (casa) e quello di arrivo (lavoro).
Ogni chilometro percorso con la bici, in monopattino o a piedi, vale 20 Ecopunti, corrispondenti a 0,25 euro, con un tetto massimo di 2,5 euro al giorno e di 350 euro all’anno.
Ogni 800 Ecopunti maturati viene generato un buono spesa da 10€ da spendere nei negozi aderenti al progetto.
La lista aggiornata dei negozi aderenti si trova nella app Ecoattivi.
Con i punti accumulati si può partecipare anche all’estrazione finale del concorso nazionale Ecoattivi con in palio una mini-car elettrica!
Il progetto è valido dal 15 aprile 2025 al 31 marzo 2026.
