“Cultura significa anche sostenere e realizzare progetti di welfare culturale, valorizzando il rapporto tra cultura e salute, con l’obiettivo di promuovere l’effetto positivo della cultura e dell’arte rispetto al benessere individuale e collettivo in una prospettiva di equità sociale e sviluppo sostenibile, oltre a promuovere iniziative dedicate alla lettura per poter fruire anche di una piccola biblioteca, museo, archivio, in piccoli centri urbani. Due ambiti per i quali l’Amministrazione regionale ha approvato due bandi dedicati rispettivamente al sostegno di progetti di interventi di welfare culturale e iniziative promosse dalle biblioteche di piccoli Comuni volte a favorire lo sviluppo di servizi ai cittadini, attraverso la promozione del libro e della lettura e il miglioramento dell’accessibilità. Lo stanziamento complessivo è di 140 mila euro, e rientra nel Piano annuale per la cultura 2025”.
L’assessore regionale alla Cultura, Cristiano Corazzari, così annuncia l’approvazione, con delibera di Giunta regionale di due nuovi bandi dedicati al mondo della cultura.
Il primo bando, dalla dotazione complessiva di 70 mila euro, sostiene interventi di “welfare culturale” intesi a promuovere il benessere psicofisico e della salute degli individui e delle comunità, attraverso pratiche fondate sulle arti visive o performative s sul patrimonio culturale. Le iniziative possono essere proposte da musei, archivi e biblioteche riconosciute dalla Regione e realizzate in partenariato con soggetti pubblici o privati attivi nel campo della cura medica e socioassistenziale per anziani o portatori di specifiche patologie, da realizzare nella propria sede, o in altri spazi compresi i luoghi di detenzione.
“La legge regionale per la cultura prevede tra i suoi principi la promozione della fruizione completa e autonoma dell’offerta culturale per le persone con disabilità, al fine di garantire i servizi a condizione di parità tra tutti i cittadini -aggiunge Corazzari. In aggiunta si vuole dare continuità nel tempo a questa tipologia di progetti, che attraverso la produzione culturale, danno impulso ad attività rispondenti a specifiche comunità portatrici di valori, di conoscenza e di abilità”.
Il secondo bando, con una dotazione di 70 mila euro, è invece indirizzato a sostenere le biblioteche di enti locali in Comuni del Veneto fino a 5.000 abitanti attraverso la promozione del libro e della lettura e il miglioramento dell’accessibilità e dell’inclusione sociale. Il fine è promuovere la cooperazione tra istituti valorizzando i rapporti con il territorio, qualificando l’offerta dei servizi e delle attività culturali e promuovendo patrimonio culturale.
