“Gli stanziamenti regionali per le strutture residenziali per anziani non sono assolutamente sufficienti per sostenere ancora a lungo il sistema. E malgrado le denunce, da parte delle famiglie, delle categorie professionali e delle organizzazioni sindacali, siano quotidiane, dalla Giunta non arrivano segnali di inversione di rotta. La maggioranza di centrodestra ha deciso di respingere la nostra mozione, con la quale chiediamo di stanziare 100 milioni, somma indispensabile per consentire alle strutture una adeguata gestione. Ora chiediamo al direttore dell’Area Sanità e Sociale, di fornirci tutti i dati relativi agli accessi dei non autosufficienti nelle Rsa”.
Lo dice la consigliera regionale del Pd, Anna Maria Bigon.
“Vogliamo avere una panoramica completa sul numero di impegnative di residenzialità e sugli utenti in attesa dell’assegnazione. E vogliamo capire il valore medio di punteggio con il quale si è beneficiari dell’impegnativa. Oltre a ciò chiediamo il conteggio dei tempi medi di permanenza degli ospiti nelle Rsa. Questo per un approfondimento che è indispensabile e doveroso. Gli aumenti del costo delle impegnative sono sempre più ingenti: si parla di circa 547 euro in più l’anno, che fanno la differenza per molte famiglie. Vogliamo vederci chiaro”.
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