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Lavoro. Al via in Veneto bonus per aiutare reinserimento disoccupati

E’ stato pubblicato da Veneto Lavoro l’avviso rivolto ai disoccupati iscritti ai Centri per l’impiego del Veneto per accedere al nuovo bonus Politiche attive. L’iniziativa serve a incentivare la partecipazione ai percorsi regionali di formazione, riqualificazione e reinserimento lavorativo, in particolare per chi è in condizione di svantaggio e per le le donne, storicamente meno presenti nel mercato del lavoro. “Non è un sussidio, ma un’azione concreta di sostegno a quanti intendano impegnarsi nei percorsi di formazione, riqualificazione, inserimento e reinserimento lavorativo programmati dalla Regione”, spiega il presidente del Veneto, Luca Zaia. “Vogliamo favorire, in particolare, i percorsi del Programma Gol, destinati ad upskilling e reskilling dei lavoratori, e i percorsi finanziati dal Fondo sociale europeo Plus, come la Work Experience e Passi Plus”, aggiunge. La Regione stima di sostenere con questa iniziativa circa 20.000 disoccupati con un investimento di 70 milioni di euro dal Programma regionale Veneto FSE+ 2021-2027. La misura nasce da un’analisi dei bisogni dei disoccupati che ha evidenziato come costi di trasporto, pasti e carichi familiari ostacolano la partecipazione alle iniziative dei Centri per l’impiego e degli organismi di formazione. Tre i tipi di sostegno: Bonus di accesso (una tantum per incentivare l’accesso alle politiche attive); di partecipazione (mensile, fino a un massimo di cinque mesi, per sostenere la frequenza ai corsi); per la ricerca attiva (mensile, fino a un massimo di tre mesi, per chi ha concluso il percorso formativo e cerca lavoro). Gli importi variano: “Base” (300-400 euro) per disoccupati senza particolari condizioni di svantaggio; “Cura” (450-550 euro) per carichi familiari di cura (minori, anziani, disabili); “Plus” (700 euro) per disoccupati in particolare svantaggio economico e sociale.

I cittadini interessati potranno rivolgersi direttamente ai Centri per l’impiego per presentare domanda e ricevere supporto nella definizione del proprio percorso personalizzato. I potenziali beneficiari saranno individuati già nei primi incontri, in modo da garantire un accompagnamento individuale efficace. La procedura per accedere al bonus è semplificata al massimo: sarà sufficiente rivolgersi ai Centri, che accompagneranno passo dopo passo gli utenti, assicurando che le risorse vengano erogate rapidamente e utilizzate efficacemente grazie al monitoraggio mensile dell’effettiva partecipazione alle attività previste dai percorsi. Il bonus sarà erogato direttamente dall’Inps su Iban del beneficiario, con una procedura monitorata da Veneto Lavoro. L’assessore al Lavoro Valeria Mantovan sottolinea inoltre che il bonus si inserisce in un sistema regionale già fortemente orientato ai risultati: “Crediamo profondamente nel nostro sistema integrato di politiche del lavoro, che grazie alla sua capillarità sul territorio e all’alto grado di personalizzazione degli interventi è già riuscito a coinvolgere nuove fasce di utenza. Anche nel 2024, nonostante le incertezze economiche generali, abbiamo registrato volumi di assunzioni superiori del 5% rispetto al periodo pre-pandemia, dimostrando la solidità e l’efficacia della nostra strategia. Questo approccio garantirà ulteriori progressi nell’occupabilità e nell’inclusione lavorativa nella nostra regione”. Trattandosi di una misura sperimentale, conclude Mantovan, “prevediamo un rigoroso monitoraggio che ci consentirà di valutare costantemente l’efficacia del progetto e apportare eventuali miglioramenti, sempre con l’obiettivo di favorire l’occupabilità e l’inclusione sociale”.

 

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